8.3 Ideologie linguistiche e Sprachkritik in italiano
Autor/innen
- Antje Lobin
- Ilaria Sacconi
Nella Repubblica Italiana, oltre all’italiano che è la lingua ufficiale, hanno carattere di co-ufficialità a livello locale anche il francese, il tedesco, il ladino e lo sloveno. In totale, dodici lingue minoritarie godono di uno status speciale. Fin dalla fine del Medioevo si è diffusa una forte consapevolezza del fatto che le lingue naturali si manifestano sotto forma di diverse varietà. Il graduale processo di subordinazione dei diversi dialetti al fiorentino è stato costantemente accompagnato da valutazioni sia positive che negative, classificabili in due correnti complementari. Mentre una è legata al monolinguismo e persegue una linea di argomentazione letterario-estetica e in seguito ideologico-politica, l’altra è pluralistica. Le negoziazioni relative alla molteplicità delle varietà, così come i glottonimi che si riscontrano ed entrano in competizione tra loro nel corso dei secoli, le denominazioni per le minoranze linguistiche, i posizionamenti nei confronti dell’influenza angloamericana o le discussioni sui cambiamenti della norma nel senso del cosiddetto politicamente corretto (political correctness), esprimono e rappresentano le ideologie linguistiche, presentate in modo esemplare in questo Manuale.

