6.3 Ideologie linguistiche e Sprachkritik in inglese
Autor/innen
- Nina Dumrukcic
- Sophie Du Bois
- Beatrix Busse
- Ilaria Sacconi
L’ideologia linguistica si riferisce a un insieme di idee e credenze su come usare la lingua, sui suoi parlanti e sulle pratiche discorsive nella relativa comunità linguistica. Questa ideologia implica un livello di coerenza in una lingua e nelle sue norme standardizzate e che qualsiasi deviazione da tali norme possa essere considerata ‘inferiore all’ideale’ (si veda l’articolo introduttivo di questo volume). In questo articolo forniamo una panoramica di come l’uso ‘ideale’ della lingua inglese sia cambiato nel tempo e dell’impatto di vari eventi socio-culturali nella storia su questi sviluppi, con particolare attenzione alla pronuncia. Analizziamo inoltre come il concetto quasi immaginario di lingua standard parlata sia emerso nella storia dell’inglese (britannico). Uno standard parlato, noto come Received Pronunciation (RP), ha costituito un modello influenzato dalla classe sociale, dalla geografia e dai livelli di istruzione. La predominanza dello standard parlato (RP) fu ulteriormente rafforzata quando fu adottato dalle emittenti della British Broadcasting Corporation (BBC) nel 1922 e in seguito venne chiamato BBC-English, con l’obiettivo di adottare un uso neutro della lingua, facilmente comprensibile da un vasto pubblico. Fattori come il cambiamento della classe sociale e l’egemonia delle lingue, nonché i progressi della tecnologia, hanno contribuito all’accettazione di un maggior numero di varietà di inglese e alla riduzione di atteggiamenti negativi nei confronti di accenti e dialetti meno noti o di usi non standard, in particolare nella Gran Bretagna contemporanea e negli Stati Uniti d’America.

